Memoria, Territorio e Transizione Ecologica è un progetto di ricerca e valorizzazione culturale che mira a recuperare il sapere immateriale legato ai territori, alle pratiche quotidiane e alle conoscenze tradizionali che, nel passato, favorivano una relazione più equilibrata tra comunità e ambiente.
Attraverso attività di raccolta di memorie, interviste, narrazioni e pratiche locali, il progetto indaga usi, costumi e forme di organizzazione della vita quotidiana che oggi risultano spesso marginalizzate o dimenticate, ma che possono offrire strumenti concreti per ripensare i modelli contemporanei di sostenibilità.
Dalle pratiche montane legate all’uso stagionale delle risorse naturali, alle conoscenze diffuse sull’abitare, la gestione del tempo, del cibo e delle risorse, il progetto mette in luce forme di convivenza con l’ecosistema basate su equilibrio, reciprocità e adattamento ai contesti locali.
In questa prospettiva, la transizione ecologica viene letta non solo come trasformazione tecnologica o ambientale, ma come processo culturale, sociale e territoriale, che richiede il riconoscimento dei saperi locali e delle esperienze delle comunità.
Il progetto si inserisce nel più ampio lavoro di Think&Act sulle nuove disuguaglianze, evidenziando come i processi di trasformazione ecologica possano generare nuove forme di esclusione o perdita di conoscenze, ma anche aprire spazi di rigenerazione e innovazione sociale.
Il progetto prevede inoltre la creazione di archivi narrativi, pubblicazioni e momenti pubblici di restituzione nei territori coinvolti, con l’obiettivo di valorizzare e rendere accessibili i saperi raccolti.
Un percorso che intreccia memoria, territorio e futuro, per immaginare modelli di sostenibilità radicati nelle esperienze delle comunità e capaci di costruire relazioni più giuste tra persone, ambiente e risorse.
