Questo progetto nasce nell’ambito della Scuola Diffusa sulle Nuove Discriminazioni e si inserisce nel filone di ricerca promosso da Think&Act sulle forme emergenti di disuguaglianza nella società contemporanea, con particolare attenzione alle discriminazioni alimentari e all’accesso al cibo di qualità.
La ricerca analizza le dinamiche di accesso al cibo in due contesti differenti: un grande centro urbano e un centro urbano di minori dimensioni, mettendo in luce come fattori sociali, economici, territoriali e di genere incidano sulla possibilità di accedere a un’alimentazione sana, sostenibile e dignitosa.
Attraverso un approccio interdisciplinare, il progetto indaga il legame tra cibo, cura e disuguaglianze, evidenziando come l’accesso al cibo di qualità non sia soltanto una questione materiale, ma anche una dimensione profondamente connessa alla cura, al tempo, al lavoro invisibile e alle responsabilità di genere.
Particolare attenzione è dedicata al confronto tra contesti territoriali differenti, che consente di far emergere specificità locali e disuguaglianze strutturali, offrendo una lettura più ampia delle trasformazioni in atto nei sistemi alimentari.
La ricerca si colloca all’interno di una prospettiva di giustizia alimentare, contribuendo a rendere visibili le condizioni che limitano l’accesso al cibo di qualità e a stimolare una riflessione critica sulle politiche, le pratiche sociali e le possibilità di trasformazione.


